Il mondo è fatto a scale!

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Sulle scale, e sulle leggi, regolamenti, e norme da seguire per la loro costruzione, è stato detto e scritto di tutto, ma la confusione in merito è ancora molta.
Innanzitutto bisogna distinguere di che tipo di scale stiamo parlando. Per quanto riguarda le scale fisse ad uso residenziale o comunque su edifici residenziali o pubblici ad esempio, non esistono norme europee specifiche, e quindi queste scale non possono essere marcate CE. Le uniche indicazioni da seguire per la loro costruzione sono quelle contenute nel DM 236 del 14/06/89. In particolare nell’Art. 8. In esso vengono specificate le caratteristiche che la scala deve avere, comprese indicazioni sul tipo e le misure da rispettare per i parapetti. Purtroppo queste regole a volte vengono stravolte da regolamenti locali più o meno discutibili, nei quali ad esempio si permettono parapetti con correnti tali da permetterne lo scavalcamento, o ancora con interassi tali da essere pericolo per le persone. Inoltre i materiali acquistati per il loro assemblaggio devono provenire da produttori che ne rilascino le schede tecniche sul loro utilizzo.
Se invece parliamo di scale ad uso industriale, allora dobbiamo verificare quali norme UNI siano pertinenti e rispettarle per la costruzione.
Per ogni tipo di scala, comunque resta l’obbligo etico e morale del costruttore, di costruirla rispettando le regole dell’esecuzione a perfetta regola d’arte. Ma in questo i nostri artigiani, norme o non norme, sono molto spesso maestri.

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